SANTA CATTOLICA in MARIGNANO

Santa Cattolica in MarignanoCi siamo , è fatta , la fusione tra Cattolica e San Giovanni sembra decisa , almeno così si sono espressi i Sindaci , Martedì 21 Aprile , all’incontro indetto dalla sezione Pd di Cattolica , guess star : Emma Petiti (Assessore al bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità),ormai ultimo “cavallo di razza”in quota PD, e questo lo diciamo noi.

Nella serata, il Sindaco di San Giovanni ha accelerato, riguardo alla fusione, questo a suo dire , alla luce dei servizi in comune tra i due territori: segretario comunale, zona artigianale, tenenza dei Carabinieri, ecc.. .

Non solo, anche il Sindaco cattolichino , ha fatto notare che la Torconca e tanti altri lembi di terra combaciano tra i due Comuni in modo evidente. (Sembra quasi che nessun altro Comune italiano tra gli ottomila e passa confini con un altro, ma solo questi due).

Ha anche aggiunto, quest’ultimo, che la fusione è una opportunità per ricucire quello strappo storico avvenuto nella separazione consensuale con regio decreto del 1896 tra i due, e “ora sto matrimonio sa da fare”, una vera opportunità economica e di risparmio, pure nell’uso dei “macchinari”degli uffici comunali; quello che urge semmai sempre a suo dire ,è far capire agli impiegati comunali (i cittadini possono aspettare n.d.r.), il cambiamento a cui verranno interessati.

Lo stesso sindaco di Misano, dopo avere snocciolato cifre su quanto siamo leadership in riviera nel produrre “monnezza”,e che grazie alla loro scelta razionale dell’inceneritore e di una raccolta differenziata ottimale tutto sia sotto controllo, si è dimostrato molto lusinghiero della fusione Cattolica-San Giovanni più la Unione con Misano, adducendo al fatto che addirittura si potrebbe usare in modo più razionale la polizia locale: basta con gli sprechi; !…..che ci vorrebbero più vigili in strada e meno in ufficio, soprattutto per l’estate, (e guada un pò!, sembra che quelli di San Giovanni facciano proprio al caso, quindi automobilisti indisciplinati siete avvisati, a breve potrete praticare il parcheggio selvaggio in tutto il territorio marignanese, la vostra polizia municipale forse sarà anche destinata nelle mansioni del territorio misanese e non solo).

Altro dato interessante è stata la definizione di territorialità che il Sindaco di Cattolica ha dato ai Comuni di Coriano e San Giovanni , definendoli di vocazione storico balneare ,(saranno pure i loro stabilimenti toccati dalla Bolkestein?)

Fatto sta che a noi risulta che Coriano ami Unirsi con Riccione, ma si sono ben guardati nel toccare l’argomento, meglio far finta di nulla.

Poi è stato il turno della probabile futura sindachessa di Rimini, innegabilmente una spanna sopra tutti gli altri, (sempre a nostro modesto parere)!

Ha chiaramente definito gli ambiti e le caratteristiche della fusione e dell’unione e di tutte le pertinenze che sono ormai diventate di competenza regionale, sottolineando che una Unione a 3 come paventata dai Sindaci però sia solo un vantaggio basato sulle convenzioni e non con vere risorse (tradotto significa che da una fusione effettiva a due e una Unione non viene nessun vantaggio economico per i cittadini, un passaggio davvero poco chiaro n.d.r.), per cui a noi sfugge, a questo punto il senso di tutta la serata!

Quali siano i vantaggi di una fusione dei due Comuni e una unione a tre, quindi ci risulta per ora di difficile comprensione , forse capiremo meglio in seguito… o mai .

La serata comunque è scivolata via come “le acque della salute”.

Ultimo dato che possiamo tralasciare è stato il momento delle domande del pubblico , che sinceramente ci  è sembrato piuttosto inutile, visto che il tutto era già stato pianificato a “monte”, infatti ci siamo dovuti sorbire tre “pippotti” interminabili e di scarsissimo interesse.

Una domanda però la facciamo noi al Sindaco marignanese , ma quando dovrà palesare ai suoi concittadini una scelta così singolare  e sembrerebbe di partito, di fusione come indorerà la pillola? E questa è solo la prima di tante domande.

L’INNOMINATO