Benvenuti nel paese dei balocchi

20141012_154130“È sbattuta dalle onde ma non affonda” questo  è il motto della città di Parigi che pochi conoscono. Dopo il cordoglio, “ la rabbia e l’orgoglio “ in tutta Europa stanno addensandosi venti di guerra . E con lo slogan  “siamo in guerra” tutti a urlare  : “ Bush, Saddam siete dei Boia! Ah no, scusate lì eravamo nel 1991 desert storm, poi nel 2001 con ground zero e Bin Laden.   Intanto i patrii politici  Sturmtruppen, interventisti, nazional-consociativisti coalizzati all’unisono  grido di: “ bombardiamo l’Isis”,  hanno capito finalmente  che non si tratta di una  città araba, ma del più grande gruppo terroristico che usa tecniche di propaganda occidentale per arruolare adepti e guarda caso proprio in quella Bruxelles,  cuore pulsante della “finta” Europa unita, che  hanno  trovato nell’abusivo  fiorentino, il risolutore, il negoziatore, di questa Italia smarrita e spaventata da un orrore senza fine, con lo slogan “ più  cultura meno paura”.

Ecco allora che cadranno a pioggia, solo per i più fortunati  quelli nati nel  1997, “ gratta e vinci “ da 500 euro,  così che si possa concretizzare il loro sogno che so, di  un abbonamento per youporno. Mentre per il comparto sicurezza viene  rispolverato il famigerato obolo di  80 euro, forse per incentivare vari corsi tipo :“ tecniche di disarmo con il punto croce e il macramè .

Ricordiamo all’italico statista-premier che solo pochi giorni fa,  (che come tutti ora parla di attacco all’ umanità) era in Arabia Saudita a celebrare gli appalti raccolti presso il regime islamico più integralista, più legato all’ Isis, ll più tenace sostegno di tutte le forme di estremismo jiadista del mondo, e  nessuno, degli odierni replicanti,  ha avuto il coraggio di dire una sola parola per ricordare (al pinocchietto,  come a tutti gli altri) che il denaro, a dispetto dei proverbi, molto spesso puzza eppure tanto.

Che poi, non sarebbe più facile dire:  “fuori le nostre aziende dagli Stati islamici”? Vediamo poi chi si batte contro le lobby delle multinazionali occidentali!

Qualcuno degli “smemoratoni” italiani poi, e ci metto dentro pure il cotonatissimo  e taciturno Presidente della Repubblica dichiarando  in perfetto stile Flavia Vento, che “…vogliono rubarci il nostro modello di vita…”, si è dimenticato  che ci sono aziende e banche italiane che commerciano in armi con Stati in guerra e che  l’emiro del Qatar è  diventato  proprietario unico dei 290mila metri quadrati a Porta Nuova a Milano, e nel 2012 de  l’hotel Gallia e la maison Valentino (assieme al marchio Missoni) con annessa Costa Smeralda in Sardegna …..devo continuare?

Ma nessun problema tra qualche giorno la maggior parte degli indignados assumerà la pillola blu  di Matrix riabbracciando l’oblio , tanto quella rossa  è  stata assunta dalla Turchia impegnata nel contrastare la triplice Alleanza , speranzosa di poter beccare  il “nuovo” arciduca d’Este  Francesco Ferdinando.

L’INNOMINATO