Lassu’ dove non osano i piccioni

Dopo l’edizione dei record della 31° edizione della Festa delle Streghe, ovviamente autocertificata, dopo il non incendio sulla sommità della Torre Civica e già su questo si potrebbe parlare per ore, anche alla luce dei recenti articoli modello: “incendio?! Ma quale incendio? Dove?” apparsi sulla stampa locale (se si fosse sospettosi verrebbe da chiedersi perché tutto questo depistaste, minimizzare…), il post festa non manca di riservare sorprese e materiale su cui riflettere.

Oggi parliamo di guano e per la precisione di guano di piccione. Dalle immagini si possono ammirare tre stampe che saranno ben costate 400/500 euro, perfettamente imbrattate dai “ricordini” dei suddetti volatili che ivi sulla sommità trovano ristoro e supporto per le loro deiezioni. Non c’è che dire, un’ottima immagine che la Porta della Valconca riserva ai fruitori di tal beltade. Quanta vede virtù, quanta beltade Chi gli occhi mira. (Petrarca canz. 6. 8)

Naturalmente la colpa è dei piccioni, mica si vorrà far cadere la responsabilità (almeno morale) su chi abbia avuto questo lampo di genio nel collocare quelle opere d’arte fotografica in quel  preciso punto, non pensando che quei dolci pennuti l’avrebbero eletta a loro latrina personale.

Le malelingue nonché spesso difensori (dis)interessati di queste imbarazzanti  situazioni avranno sicuramente da ridire su queste “monotone” osservazioni, ma qualcuno comincia a dubitare se sia utile spendere soldi pubblici che alla fine producono questo risultato.

@Cattivik

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Ponzi ponzi po po poo

Ponzi ponzi po po poo, Ponzi ponzi pop o poo la la la la

“Buongiorno, Democrito, mi sembri contento oggi, visto che ti sento cantare questo simpatico motivetto”.

“Buongiorno, Nausifane, certo, io sono sempre lieto, ma canticchiavo questo motivetto perché stavo pensando ai politici di questo paese, l’Italia, e come sempre più spesso gli piaccia vincere facile”.

Nausifane: “cosa intendi non ti capisco!”

Democrito: ” Vedi, caro amico Nausifane, ormai in questa Nazione, che ha dato i natali a grandi filosofi, giuristi e statisti, tutto si riduce al vincere facile a propinare a questo popolo ormai stanco di tutto argomenti preconfezionati dal sicuro successo. Mi riferisco per esempio al continuo argomentare, e pontificare in merito al Continua a leggere

MEJ CHE GNINT!!! ( Meglio di niente )

Beh, ormai lo si può affermare con convinzione e un pizzico di superbia, il movimento 5 stelle è…meglio di niente!!!
Purtroppo la predisposizione a governare bene l’uomo non ce l’ha nel DNA (come anche il buon senso), però-se vuole-possiede tutti gli strumenti per sviluppare le capacità (amministrativa e politica) funzionali al governo del paese.
Il movimento 5 stelle è di sana e robusta costituzione, ma è acerbo e ancora sottosviluppato, nel senso che è nato sano ma deve ancora superare le fasi di crescita che lo portino alla condizione di adulto. Continua a leggere

SCATOLE VUOTE…O FORSE NO.

scatole-vuoteLa Segretaria del PD marignanese ha definito le “ex” Province “scatole vuote” ma ha anche dichiarato che il 18 dicembre andrà convintamente a votare per il rinnovo dei consiglieri provinciali. Cosa che a noi cittadini è preclusa. (il riferimento a quello che potrebbe accadere per il Senato è voluto). Continua a leggere

Un compartone di guai

Io ti Maledico 1Ogni comune governato (ancora) dal Pd ha la sua “croce”. A Rimini hanno fatto fallire un aeroporto con la gestione illuminata ed associata di tutte le migliori menti amministrative e politiche. Un’impresa notevole che viene però da lontano, con la certezza ormai che verrà esaminata dopo le elezioni. A Cattolica ancora devono ripianare i debiti contratti nel passato, sempre con lo stesso colore politico. Continua a leggere

È caduto dal ” compartone”

(Tratto da SalvaRimini del 5-01-2016)
P.S. Lode ai ragazzi del Movimento in Valconca i 5 Stelle crescono.

la tragedia della porta della Valconca

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  Quando si parla di bilanci comunali,  si va incontro alla solita tragedia greca con una rappresentazione diretta della realtà, in cui il pubblico può vedere con i propri occhi i personaggi che agiscono, ciascuno con una propria caratterizzazione psicologica, proprio perche la tragedia nacque dall'improvvisazione!

Lo abbiamo, riscontrato in un Consiglio comunale, dove il Sindaco marignanese  (ma in scena poteva esserci qualsiasi altro Sindaco, blasonato o no di stampo PD), incalzato da un consigliere d’opposizione si è lasciato scappare, da perfetto attore, una frase del tipo:”Insomma, ma cosa dobbiamo fare per questi soldi ? Andare a casa e bussargli alla porta ?

Una risposta così improvvisata, farebbe pensare a un primo cittadino che ha a cuore la situazione disagiata in cui si trovano molte famiglie nel Comune, purtroppo  però le parole sono  più crudeli della verità.

Infatti il contenzioso verteva sul mancato  versamento dell’imposta sulla annosa questione del Compartone dove il revisore faceva osservare che  “le somme di  €. 857.802,77:, ancorché accertate a carico della SRL Nuova San Giovanni per ICI ed IMU, saranno difficilmente incassate; infatti il contribuente non ha mai pagato le ingiunzioni ricevute e la Sorit Spa, agente di riscossione, ha dovuto accendere ipoteche sui beni di proprietà della predetta Srl, a garanzia dei crediti del Comune, ma i beni ipotecati saranno poi difficilmente alienabili, trattandosi di aree”.

Ci si chiede come si possa esser arrivati a questo paradosso orwelliano  di cittadini più uguali di altri :” il contribuente non ha mai pagato le ingiunzioni“.

Pensiamo ora per assurdo se un semplice contribuente non corrispondesse quanto dovuto alle casse comunali, e cosa succederebbe.  Qui ci troviamo davanti a una difesa d’ufficio del primo cittadino, verso “alcuni”, che non sapendo che  pesci pigliare cerca di annaspare, ammucchiare,tergiversare e tutti gli “are” che possiamo trovare.

Ma da dove nasce, allora il “mito” della disparità ? Sicuramente dal fallimento di una opposizione vigili e garante, del bene comune . Perchè si sa, chi più potere ha, peggio fa!

Le radici di questo “sistema”nacquero  già negli anni ’60 fino a diventare un vero e proprio modus operandi, per cui l’opposizione sedeva proprio lì perchè potesse trovare terreno fertile di spartizione con la maggioranza o per meglio dire , la maggioranza ha esteso alla opposizione  la possibiltà di diventare la migliore  amica di merende di sempre.

Ora da qualche anno è avvenuta la rivoluzione copernicana: ci sono cittadini all’opposizione , non più disposti a stare a guadare , ma ad entrare anche a gamba tesa nella “res publica”.  Di contro troviamo amministratori abituati ai vecchi clichè, impreparati a queste nuove  visioni così poco ortodosse , di cittadini, additati dalla stessa maggioranza come “orde di lupi” , che non  sono  più in  coda allo sportello  “favoritismi”, semmai a quello di “spiegazioni”.

Per cui mi sento di dare  un consiglio spassionato al Primo cittadino : “sì, che si vada a bussare alla porta e se non si riceve risposta, che si chiamino pure i pompieri. E se accadesse il contrario almeno che si faccia valere,caro sindaco”.

Buon 2016 a tutti, ai belli e ai brutti .

L’INNOMINATO