L’ALTERNANZA DAL ROSSO AL VERDE

La situazione politica che si sta configurando richiede qualche ragionamento perché i sognatori non prendano il sopravvento. E facciano passare per certo ciò che in realtà è solo nelle speranze di una buona parte degli elettori della Regione Emilia Romagna. Nel senso che l’alternanza alla maggioranza di Sx in questa Regione è tutt’altro che scontata. Chi pensa invece che l’estromissione del Presidente in carica sia solo questione di tempo, pecca di ingenuità.

Non è un problema di fissazione della data delle elezioni regionali. È vero: la Sx, sperando in una prossima crisi del Governo centrale, tenta di rinviarle da novembre 2019 a gennaio 2020, possibilità prevista dalle legge elettorale in vigore, ma Continua a leggere

Lassu’ dove non osano i piccioni

Dopo l’edizione dei record della 31° edizione della Festa delle Streghe, ovviamente autocertificata, dopo il non incendio sulla sommità della Torre Civica e già su questo si potrebbe parlare per ore, anche alla luce dei recenti articoli modello: “incendio?! Ma quale incendio? Dove?” apparsi sulla stampa locale (se si fosse sospettosi verrebbe da chiedersi perché tutto questo depistaste, minimizzare…), il post festa non manca di riservare sorprese e materiale su cui riflettere.

Oggi parliamo di guano e per la precisione di guano di piccione. Dalle immagini si possono ammirare tre stampe che saranno ben costate 400/500 euro, perfettamente imbrattate dai “ricordini” dei suddetti volatili che ivi sulla sommità trovano ristoro e supporto per le loro deiezioni. Non c’è che dire, un’ottima immagine che la Porta della Valconca riserva ai fruitori di tal beltade. Quanta vede virtù, quanta beltade Chi gli occhi mira. (Petrarca canz. 6. 8)

Naturalmente la colpa è dei piccioni, mica si vorrà far cadere la responsabilità (almeno morale) su chi abbia avuto questo lampo di genio nel collocare quelle opere d’arte fotografica in quel  preciso punto, non pensando che quei dolci pennuti l’avrebbero eletta a loro latrina personale.

Le malelingue nonché spesso difensori (dis)interessati di queste imbarazzanti  situazioni avranno sicuramente da ridire su queste “monotone” osservazioni, ma qualcuno comincia a dubitare se sia utile spendere soldi pubblici che alla fine producono questo risultato.

@Cattivik

Ponzi ponzi po po poo

Ponzi ponzi po po poo, Ponzi ponzi pop o poo la la la la

“Buongiorno, Democrito, mi sembri contento oggi, visto che ti sento cantare questo simpatico motivetto”.

“Buongiorno, Nausifane, certo, io sono sempre lieto, ma canticchiavo questo motivetto perché stavo pensando ai politici di questo paese, l’Italia, e come sempre più spesso gli piaccia vincere facile”.

Nausifane: “cosa intendi non ti capisco!”

Democrito: ” Vedi, caro amico Nausifane, ormai in questa Nazione, che ha dato i natali a grandi filosofi, giuristi e statisti, tutto si riduce al vincere facile a propinare a questo popolo ormai stanco di tutto argomenti preconfezionati dal sicuro successo. Mi riferisco per esempio al continuo argomentare, e pontificare in merito al Continua a leggere