UN PAESE COL CERINO IN MANO II

Nello scacchiere dell’entroterra, la Porta della Valconca alias San Giovanni in Marignano, gioca ancora di rimessa o meglio come spesso accade non gioca proprio, essendo l’amministrazione Morelli, candidata per il bis, in altre faccende affaccendata.

L’adesione al progetto Valle dei Teatri nel dicembre 2016 (https://www.altarimini.it/News93965-in-valconca-approda-la-valle-dei-teatri-progetto-per-migliorare-il-servizi-offerto-allo-spettatore.php?fbclid=IwAR0L9byL-J_niqYDn23gkk0pivGRQ-qH7Z8IMs9Yq6sAvA3nCDf9Lt2fG5U), faceva ben sperare Continua a leggere

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Lassu’ dove non osano i piccioni

Dopo l’edizione dei record della 31° edizione della Festa delle Streghe, ovviamente autocertificata, dopo il non incendio sulla sommità della Torre Civica e già su questo si potrebbe parlare per ore, anche alla luce dei recenti articoli modello: “incendio?! Ma quale incendio? Dove?” apparsi sulla stampa locale (se si fosse sospettosi verrebbe da chiedersi perché tutto questo depistaste, minimizzare…), il post festa non manca di riservare sorprese e materiale su cui riflettere.

Oggi parliamo di guano e per la precisione di guano di piccione. Dalle immagini si possono ammirare tre stampe che saranno ben costate 400/500 euro, perfettamente imbrattate dai “ricordini” dei suddetti volatili che ivi sulla sommità trovano ristoro e supporto per le loro deiezioni. Non c’è che dire, un’ottima immagine che la Porta della Valconca riserva ai fruitori di tal beltade. Quanta vede virtù, quanta beltade Chi gli occhi mira. (Petrarca canz. 6. 8)

Naturalmente la colpa è dei piccioni, mica si vorrà far cadere la responsabilità (almeno morale) su chi abbia avuto questo lampo di genio nel collocare quelle opere d’arte fotografica in quel  preciso punto, non pensando che quei dolci pennuti l’avrebbero eletta a loro latrina personale.

Le malelingue nonché spesso difensori (dis)interessati di queste imbarazzanti  situazioni avranno sicuramente da ridire su queste “monotone” osservazioni, ma qualcuno comincia a dubitare se sia utile spendere soldi pubblici che alla fine producono questo risultato.

@Cattivik

Il Ballo delle Streghe

A San Giovanni in Marignano, si è da poco conclusa l’infuocata trentesima edizione (sicuro?), e puntuali come ogni anno cominciano i balletti delle cifre, 50.000 presenze in 5 giorni per l’edizione 2018, “10.000 presenze a sera (per 5 sere ndr), 30.500 mq di superficie espositiva ed un paese intero che si prepara per un anno“ , per l’edizione 2017 (fonte: riminitoday), 30.500 metri quadri di superficie espositiva e una stima di 50-60mila presenze complessive. Questi i numeri dell’evento 2016“ (fonte: riminitoday).

Insomma ogni edizione è da record ma Continua a leggere

Bandiera Arancione per alcuni, Bianca per altri

Una bella notizia, il Comune di Montefiore Conca oltre ad essere uno dei Borghi piu’ belli d’Italia, si è aggiudicato anche, unico nella Valconca, la prestigiosa “Bandiera Arancione”, promossa del Touring Club Italiano.

Per chi non lo sapesse Continua a leggere

Le sindromi da imbuto

Per avere un’idea di quanto a volte sia ampia la mentalità di chi amministra un paese, basta mettersi un imbuto davanti alla faccia. Un esempio ? da oggi è iniziata la 3 giorni del Motomondiale all’autodromo di Misano, un evento internazionale che richiama gente da tutta Europa e non solo.

San Giovanni in Marignano oltre ad essere a due passi dalla riviera, dove si stanno svolgendo diversi eventi a riguardo, si trova letteralmente a metà strada fra Misano e Tavullia, terra di Valentino Rossi e per questo meta di “pellegrinaggio”, con migliaia di turisti che per giungervi attraversano il territorio marignanese, passando tra l’altro per la frazione di Santa Maria dove abita Antonelli pilota della Moto3.

Cosa ha fatto quindi l’ Amministrazione locale per dare visibilità a San Giovanni e alle sue attività in questa settimana di grande “vetrina”? Niente, come non ha fatto niente negli anni passati, piuttosto pensano al Capodanno del vino di fine mese.. e in effetti forse sarà meglio bere per dimenticare..

Snapping Turtle

Cocoricò ….nu te regghe più!

cocorico

In questi primi giorni agostani quello che sta tenendo banco in tutta Italia è la chiusura di una discoteca simbolo di quel che resta del “drogato ” turismo romagnolo. Se ci vengono a meno pure gli sballoni ormai viene compromessa persino l’immagine collettiva di una ” Riviera da sballo”.

Il tema è diventato per gli italici il rovente sole quotidiano e come sempre , tutti divisi stupefacentemente in tifoserie con le pance al sole e grattatina d’obbligo al sedere ; dai politici più o meno di professione, che scoprono l’esistenza delle droghe sintetiche fino al normale cittadino che si schiera pro e contro allo stop di ordine pubblico.

Improvvisandosi : questori alla Torquemada, politici terapeuti , sindacalisti incazzati, medici comportamentalisti  genitori-psicologi modello, figli esemplari e cazzari di ogni risma : dai Damocle più intransigenti ai più anarchici Bakunin .

La frase più gettonata per un sedicenne che si liquefa il cervello è  stata : ” cazzi suoi ” ! Ma si sa in Italia è da decenni che la solidarietà la si fa mandando un semplice Sms , dono 2 euro e mi tolgo dall’impiccio! Continua a leggere

Ci sono squali e squali

finding_nemo_3d_bruce Che sia già avvenuta la fusione tra Cattolica e San Giovanni all’insaputa dei cittadini? Questo sembrerebbe trapelare tra le righe dei vari link di riferimento della “Prima Gran Fondo degli Squali” che inizierà il 15 Maggio durata di 4 giorni,con partenza dall’acquario di Cattolica , e più di 1200 iscritti. Se esaminiamo il percorso vediamo che , sia il tragitto più lungo che quello più corto passano anche per San Giovanni , toccando un totale di 20 borghi oltre il litorale sino a Gabicce, per 130 km (http://www.granfondosquali.it/percorso/). Ancora una volta, notiamo come il Comune di San Giovanni non si sia distinto per solerzia nel presentare tutto il presentabile turistico possibile tra i migliori presentabili possibli: dalle attività storico-artistiche a quelle più squisitamente produttive del territorio marignanese. Insomma, tradotto in soldoni equivale a dire nulla! Continua a leggere