La buona Politica

Esiste una netta differenza, purtroppo percepita ancora da poche persone, fra la buona Politica e la politica con la “p” minuscola. E’ bene ricordare che la politica non è una cosa astrusa, extraterrestre ad appannaggio di pochi, che non hanno meglio da fare nella vita, ma come insegnavano i greci  indica l’insieme delle attività che hanno a che fare con la vita pubblica, il governo, i rapporti fra governanti e governati ed appartiene a tutti i cittadini. La buona politica cerca di amministrare nell’interesse (vero) di tutti o per lo meno di quanti più cittadini possibile. Il recupero di 500.000 euro,  dati per persi (da chi?) e che invece ora potranno essere utilizzati per la cittadinanza, evidenziano un ottimo lavoro svolto dall’amministrazione Ciotti e da tutto il suo staff, che dimostra  in modo inequivocabile che la buona politica a volte può portare a dei risultati inaspettati.  Fosse la volta buona che si comincia ad amministrare per  i tanti e non per i pochi?

Rise like lions after slumber
In unfathomable number
Shake your chains to earth like dew
Which in sleep have fallen on you –
Ye are many, they are few
”.  (The Mask of Anarchy)

@lightmyfire

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Lassu’ dove non osano i piccioni

Dopo l’edizione dei record della 31° edizione della Festa delle Streghe, ovviamente autocertificata, dopo il non incendio sulla sommità della Torre Civica e già su questo si potrebbe parlare per ore, anche alla luce dei recenti articoli modello: “incendio?! Ma quale incendio? Dove?” apparsi sulla stampa locale (se si fosse sospettosi verrebbe da chiedersi perché tutto questo depistaste, minimizzare…), il post festa non manca di riservare sorprese e materiale su cui riflettere.

Oggi parliamo di guano e per la precisione di guano di piccione. Dalle immagini si possono ammirare tre stampe che saranno ben costate 400/500 euro, perfettamente imbrattate dai “ricordini” dei suddetti volatili che ivi sulla sommità trovano ristoro e supporto per le loro deiezioni. Non c’è che dire, un’ottima immagine che la Porta della Valconca riserva ai fruitori di tal beltade. Quanta vede virtù, quanta beltade Chi gli occhi mira. (Petrarca canz. 6. 8)

Naturalmente la colpa è dei piccioni, mica si vorrà far cadere la responsabilità (almeno morale) su chi abbia avuto questo lampo di genio nel collocare quelle opere d’arte fotografica in quel  preciso punto, non pensando che quei dolci pennuti l’avrebbero eletta a loro latrina personale.

Le malelingue nonché spesso difensori (dis)interessati di queste imbarazzanti  situazioni avranno sicuramente da ridire su queste “monotone” osservazioni, ma qualcuno comincia a dubitare se sia utile spendere soldi pubblici che alla fine producono questo risultato.

@Cattivik

Il Ballo delle Streghe

A San Giovanni in Marignano, si è da poco conclusa l’infuocata trentesima edizione (sicuro?), e puntuali come ogni anno cominciano i balletti delle cifre, 50.000 presenze in 5 giorni per l’edizione 2018, “10.000 presenze a sera (per 5 sere ndr), 30.500 mq di superficie espositiva ed un paese intero che si prepara per un anno“ , per l’edizione 2017 (fonte: riminitoday), 30.500 metri quadri di superficie espositiva e una stima di 50-60mila presenze complessive. Questi i numeri dell’evento 2016“ (fonte: riminitoday).

Insomma ogni edizione è da record ma Continua a leggere

Bandiera Arancione per alcuni, Bianca per altri

Una bella notizia, il Comune di Montefiore Conca oltre ad essere uno dei Borghi piu’ belli d’Italia, si è aggiudicato anche, unico nella Valconca, la prestigiosa “Bandiera Arancione”, promossa del Touring Club Italiano.

Per chi non lo sapesse Continua a leggere

“I RISTORANTI SONO PIENI”, VA TUTTO BENE. OK MA IL RESTO ?

“L’interesse di questa giunta è fare l’interesse dei cittadini”.

In futuro, quando noi non ci saremo più, forse si racconterà di alcuni prescelti che ebbero la possibilità di ascoltare questa leggendaria frase durante i consigli comunali marignanesi, capitanati dall’odierna Amministrazione targata Pd.

Un mito appunto, Continua a leggere

Dalla Terza lettera al sindaco Morelli e ai Marignanesi

Se il tuo fratello commette una colpa, và e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all’assemblea; e se non ascolterà neanche l’assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano. (MT. 18,15-17).

Ci ritroviamo ancora una volta a dover chiedere con una lettera aperta, la terza precisamente, al Sindaco Morelli di San Giovanni in Marignano, cosa voglia farne del futuro del suo paese, in quanto la politica locale ha già dettato i suoi risultati.  A Cattolica  ha vinto il Movimento 5 stelle sotto la guida di Gennari, che a sorpresa poco più di un mese fa, ha revocato la convenzione con il corpo di polizia urbana con Riccione, Misano e Coriano.

Ora viene da chiedersi: ma che fine farà il progetto di fusione con Cattolica? Ricordiamo  che proprio un  anno esatto fa, l’ex segretario del PD locale aveva dichiarato di andare a tutto gas  con la fusione per incorporazione  con la sorella balneare, vista la divisione del territorio  perpetrata ad hoc dalla Regione, per compiacere le brame di campanile dei sindaci monocolore PD romagnoli, in cui San Giovanni rimaneva esclusa addirittura dalla sua posizione naturale come “porta della Valconca”, per gettarla obbligatoriamente nelle braccia cattolichine.

Ma ora che si fa ? E la  voce accantonata dalla giunta  per lo studio di fattibilità per tale ardita fusione potrebbe essere usata i per rivedere San Giovanni  anche in Unione ? Meglio non decidere? Meglio affidarsi a qualcun altro che possa salvare la situazione e la faccia? Se poi il tutto investe l’aspetto squisitamente dell’interesse e del tornaconto, con la possibilità di non sforare il patto di stabilità nel ballerino bilancio comunale, allora questo tutto, rischia di diventare opportunità politica.

Ad esempio il  Movimento 5 stelle marignanese  le aveva più volte esplicitato i vantaggi dell’Unione nell’ambito della Valconca, così da ottenere lo stesso un risparmio considerevole di costi perché  proveniente dall’economia di scala. Tra l’altro  era una proposta avanzata dal  nostro blog già da tempo. Il Comune di San Giovanni in Marignano dentro l’Unione con i comuni della Valconca così da mantenere una sua autonomia nell’unità visto le risorse che ha tale territorialità, sembra quella piu’ sensata, nell’interesse dei marignanesi e dell’intero territorio della Valconca.

Basta guardare , all’insediamento industriale da un lato ( non come la chiama lei ” zona artigianale”) che assieme a quello di Morciano e San Clemente possiede tutte le caratteristiche, di un vero Polo Industriale, oppure , alla capacità di gestire la richiesta turistica dell’entroterra che è ben diversa da quella più a carattere balneare che può accomunare decisamente più i Comuni come Cattolica con Riccione e Misano. Ma la sensazione che percepiamo sembra quella che, lei con  la sua giunta stia brancolando nel buio e il destino di San Giovanni ci risulta ancora una volta sconosciuto.

Come riuscirà a  conciliare poi il suo Decreto n° 7 del 11/09/2015 che ha per oggetto anche la valorizzazione dell’identità marignanese, con la sua ancora fumosa scelta di fusione? Con il suo silenzio verso la cittadinanza caro Sindaco,  sta tradendo  non solo i cittadini tutti, ma il suo stesso elettorato in  quanto non vi è traccia di idea di fusione nel suo programma elettorale con il quale si è fatto eleggere e con il suo silenzio sta scegliendo per loro, di non scegliere, senza nemmeno averli adeguatamente informati. Pensiamo sia giunta l’ora di prendere in mano la gestione del paesello, ma soprattutto prendere in mano il rapporto con la cittadinanza, con  un confronto diretto dove si possono mettere sul piatto costi e benefici sulle due possibili alternative per il bene della cittadinanza:  unione o fusione? Inoltre, dato il cambio di ”gestione” di Cattolica, non sarebbe anche ora di pubblicizzare il progetto (sempre che ce ne sia uno dietro)  e di aprire un tavolo di confronto con la minoranza politica  marignanese a 5 stelle che sia da  ponte per un dialogo con la maggioranza cattolichina anch’essa pentastellata?

Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? (Fino a quando, Catilina, continuerai ad abusare della nostra pazienza?)

Il TEOLOGO

 

Le sindromi da imbuto

Per avere un’idea di quanto a volte sia ampia la mentalità di chi amministra un paese, basta mettersi un imbuto davanti alla faccia. Un esempio ? da oggi è iniziata la 3 giorni del Motomondiale all’autodromo di Misano, un evento internazionale che richiama gente da tutta Europa e non solo.

San Giovanni in Marignano oltre ad essere a due passi dalla riviera, dove si stanno svolgendo diversi eventi a riguardo, si trova letteralmente a metà strada fra Misano e Tavullia, terra di Valentino Rossi e per questo meta di “pellegrinaggio”, con migliaia di turisti che per giungervi attraversano il territorio marignanese, passando tra l’altro per la frazione di Santa Maria dove abita Antonelli pilota della Moto3.

Cosa ha fatto quindi l’ Amministrazione locale per dare visibilità a San Giovanni e alle sue attività in questa settimana di grande “vetrina”? Niente, come non ha fatto niente negli anni passati, piuttosto pensano al Capodanno del vino di fine mese.. e in effetti forse sarà meglio bere per dimenticare..

Snapping Turtle