Il Ballo delle Streghe

A San Giovanni in Marignano, si è da poco conclusa l’infuocata trentesima edizione (sicuro?), e puntuali come ogni anno cominciano i balletti delle cifre, 50.000 presenze in 5 giorni per l’edizione 2018, “10.000 presenze a sera (per 5 sere ndr), 30.500 mq di superficie espositiva ed un paese intero che si prepara per un anno“ , per l’edizione 2017 (fonte: riminitoday), 30.500 metri quadri di superficie espositiva e una stima di 50-60mila presenze complessive. Questi i numeri dell’evento 2016“ (fonte: riminitoday).

Insomma ogni edizione è da record ma Continua a leggere

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“I RISTORANTI SONO PIENI”, VA TUTTO BENE. OK MA IL RESTO ?

“L’interesse di questa giunta è fare l’interesse dei cittadini”.

In futuro, quando noi non ci saremo più, forse si racconterà di alcuni prescelti che ebbero la possibilità di ascoltare questa leggendaria frase durante i consigli comunali marignanesi, capitanati dall’odierna Amministrazione targata Pd.

Un mito appunto, Continua a leggere

Dalla Terza lettera al sindaco Morelli e ai Marignanesi

Se il tuo fratello commette una colpa, và e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all’assemblea; e se non ascolterà neanche l’assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano. (MT. 18,15-17).

Ci ritroviamo ancora una volta a dover chiedere con una lettera aperta, la terza precisamente, al Sindaco Morelli di San Giovanni in Marignano, cosa voglia farne del futuro del suo paese, in quanto la politica locale ha già dettato i suoi risultati.  A Cattolica  ha vinto il Movimento 5 stelle sotto la guida di Gennari, che a sorpresa poco più di un mese fa, ha revocato la convenzione con il corpo di polizia urbana con Riccione, Misano e Coriano.

Ora viene da chiedersi: ma che fine farà il progetto di fusione con Cattolica? Ricordiamo  che proprio un  anno esatto fa, l’ex segretario del PD locale aveva dichiarato di andare a tutto gas  con la fusione per incorporazione  con la sorella balneare, vista la divisione del territorio  perpetrata ad hoc dalla Regione, per compiacere le brame di campanile dei sindaci monocolore PD romagnoli, in cui San Giovanni rimaneva esclusa addirittura dalla sua posizione naturale come “porta della Valconca”, per gettarla obbligatoriamente nelle braccia cattolichine.

Ma ora che si fa ? E la  voce accantonata dalla giunta  per lo studio di fattibilità per tale ardita fusione potrebbe essere usata i per rivedere San Giovanni  anche in Unione ? Meglio non decidere? Meglio affidarsi a qualcun altro che possa salvare la situazione e la faccia? Se poi il tutto investe l’aspetto squisitamente dell’interesse e del tornaconto, con la possibilità di non sforare il patto di stabilità nel ballerino bilancio comunale, allora questo tutto, rischia di diventare opportunità politica.

Ad esempio il  Movimento 5 stelle marignanese  le aveva più volte esplicitato i vantaggi dell’Unione nell’ambito della Valconca, così da ottenere lo stesso un risparmio considerevole di costi perché  proveniente dall’economia di scala. Tra l’altro  era una proposta avanzata dal  nostro blog già da tempo. Il Comune di San Giovanni in Marignano dentro l’Unione con i comuni della Valconca così da mantenere una sua autonomia nell’unità visto le risorse che ha tale territorialità, sembra quella piu’ sensata, nell’interesse dei marignanesi e dell’intero territorio della Valconca.

Basta guardare , all’insediamento industriale da un lato ( non come la chiama lei ” zona artigianale”) che assieme a quello di Morciano e San Clemente possiede tutte le caratteristiche, di un vero Polo Industriale, oppure , alla capacità di gestire la richiesta turistica dell’entroterra che è ben diversa da quella più a carattere balneare che può accomunare decisamente più i Comuni come Cattolica con Riccione e Misano. Ma la sensazione che percepiamo sembra quella che, lei con  la sua giunta stia brancolando nel buio e il destino di San Giovanni ci risulta ancora una volta sconosciuto.

Come riuscirà a  conciliare poi il suo Decreto n° 7 del 11/09/2015 che ha per oggetto anche la valorizzazione dell’identità marignanese, con la sua ancora fumosa scelta di fusione? Con il suo silenzio verso la cittadinanza caro Sindaco,  sta tradendo  non solo i cittadini tutti, ma il suo stesso elettorato in  quanto non vi è traccia di idea di fusione nel suo programma elettorale con il quale si è fatto eleggere e con il suo silenzio sta scegliendo per loro, di non scegliere, senza nemmeno averli adeguatamente informati. Pensiamo sia giunta l’ora di prendere in mano la gestione del paesello, ma soprattutto prendere in mano il rapporto con la cittadinanza, con  un confronto diretto dove si possono mettere sul piatto costi e benefici sulle due possibili alternative per il bene della cittadinanza:  unione o fusione? Inoltre, dato il cambio di ”gestione” di Cattolica, non sarebbe anche ora di pubblicizzare il progetto (sempre che ce ne sia uno dietro)  e di aprire un tavolo di confronto con la minoranza politica  marignanese a 5 stelle che sia da  ponte per un dialogo con la maggioranza cattolichina anch’essa pentastellata?

Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? (Fino a quando, Catilina, continuerai ad abusare della nostra pazienza?)

Il TEOLOGO

 

Le sindromi da imbuto

Per avere un’idea di quanto a volte sia ampia la mentalità di chi amministra un paese, basta mettersi un imbuto davanti alla faccia. Un esempio ? da oggi è iniziata la 3 giorni del Motomondiale all’autodromo di Misano, un evento internazionale che richiama gente da tutta Europa e non solo.

San Giovanni in Marignano oltre ad essere a due passi dalla riviera, dove si stanno svolgendo diversi eventi a riguardo, si trova letteralmente a metà strada fra Misano e Tavullia, terra di Valentino Rossi e per questo meta di “pellegrinaggio”, con migliaia di turisti che per giungervi attraversano il territorio marignanese, passando tra l’altro per la frazione di Santa Maria dove abita Antonelli pilota della Moto3.

Cosa ha fatto quindi l’ Amministrazione locale per dare visibilità a San Giovanni e alle sue attività in questa settimana di grande “vetrina”? Niente, come non ha fatto niente negli anni passati, piuttosto pensano al Capodanno del vino di fine mese.. e in effetti forse sarà meglio bere per dimenticare..

Snapping Turtle

SCATOLE VUOTE…O FORSE NO.

scatole-vuoteLa Segretaria del PD marignanese ha definito le “ex” Province “scatole vuote” ma ha anche dichiarato che il 18 dicembre andrà convintamente a votare per il rinnovo dei consiglieri provinciali. Cosa che a noi cittadini è preclusa. (il riferimento a quello che potrebbe accadere per il Senato è voluto). Continua a leggere

Lettera aperta al Sindaco Morelli : la non scelta del Sindaco Morelli atto II

burattinaioSi ricorda caro sindaco l’ultimo nostro articolo: “Unioni e fusioni, voci del silenzio?” ( https://laportadellavalconca.com/2015/09/20/fusione-e-unione-vo-ci-del-silenzio/)  Si ricorda quando le parlavamo della sua “non scelta” quella che l ha portata a buttarsi e trascinare la cittadinanza tra le braccia dell’ ex sindaco di Cattolica Cecchini e del suo progetto (con tanto di studio di fattibilità) sulla fusione per incorporazione tra i comuni di San Giovanni e Cattolica? Non se lo ricorda? Allora  le rinfreschiamo noi là memoria. Continua a leggere

50 SFUMATURE DI DIFFERENZIATO

Vogliamo proporre questo interessante post apparso sul gruppo di San Giovanni affinché ogni lettore possa farsi una idea di come spesso vengono forniti i dati sulla raccolta differenziata. Speriamo che l’amministrazione possa chiarire la vicenda in maniera esaustiva.

Dicembre 2015, la raccolta differenziata passa dal 62 al 72,8 %!!! E’ questa la notizia data dalla nostra Amministrazione attraverso i giornali e i social, a pochi mesi dall adozione del sistema “m…

Sorgente: 50 SFUMATURE DI DIFFERENZIATO